RIEDIZIONI

           NELLA MENTE, NEL CUORE

 

Romance storico 

Prima edizione: 2007 Mondadori 

Riedizione: 2019 StreetLib - ebook e cartaceo

Inghilterra, 1890. Dominic Monroe, nipote ed erede del ricco industriale Jeremy Blaine, viene incaricato di supervisionare gli scavi minerari nelle colonie inglesi d’Africa. Monroe riceve l’ordine di partire all’improvviso, proprio quando il sentimento per Ruby, figlia del famoso archeologo Gordon Faraday, si rivela come il grande amore di una vita. La coppia si separa con la promessa di sposarsi di lì a sei mesi, alla fine dell’incarico, ignara del complotto ordito per tenere Dominic lontano da Londra forse per sempre. Scoperto l’intrigo, Ruby e suo padre si recano per il Sudafrica per scongiurare il peggio. Ha inizio così un’avventura ricca di colpi di scena, che segnerà nella mente e nel cuore i coraggiosi protagonisti.

                            CHARLENE

 

Romance storico.

Prima edizione: 2003 Mondadori 

Riedizione: 2017 EmmaBooks Vintage

 

Parigi, 1824. Charlene sfida il destino che nel passato le fu avverso per realizzare il suo più grande desiderio: diventare una scrittrice. Riesce a farsi strada nell’ambiente artistico lavorando come modella per il promettente pittore Delacroix, che conquistato dal suo temperamento la introduce nella cerchia dei letterati Romantici. La passione per il famoso scrittore russo Dimitri Ivashkov travolge Charlene come un fiume in piena. Sorda alle voci che circolano sulla pessima reputazione di Dimitri, la giovane donna si trova invischiata in una sordida vicenda che le spezza il cuore. I consensi finalmente ottenuti come scrittrice le danno il coraggio di reagire, ma non bastano a rompere il guscio di diffidenza nel quale si è rinchiusa. La paura d’amare affligge la sua vita fino a separarla da un uomo straordinario, per cui varrebbe il rischio di rimettere in gioco i sentimenti.

                               ROSSA D'IRLANDA

 

Romance storico.

Prima edizione: 2002 Mondadori.

Riedizione: 2014 Fanucci Leggereditore.

 

Il romanzo è ambientato tra l'Irlanda e l'America nel 1862, 

quando migliaia di migranti partono per il Nuovo Mondo in cerca di fortuna. La giovane irlandese Leslie O'Flaherty si imbarca a Liverpool con la figlioletta Violet alla volta di Boston. Spera di lasciarsi alle spalle un passato tormentato e di costruire una nuova vita lontano il più possibile dalla nativa Irlanda. Il percorso nel selvaggio West è lungo e irto di pericoli. Prove durissime mettono a rischio la vita di Leslie e della piccola Violet, ma la donna non si darà per vinta. Grazie ad alleati straordinari come Maui, l'impavida cheyenne, o Josh Mac Kenna, ombroso ma leale, Leslie conquisterà ciò per cui ha lottato con passione e con tenacia.  

 

 

Estratto.

   "Il vecchio Lester Bellamy era un uomo provato dall'età e dalle fatiche dei campi; il suo volto era segnato da rughe profonde e inaridito dal sole, ma conservava ancora quel piglio combattivo tipico dei patriarchi.

Al suo fianco, la moglie Rose si muoveva quieta come un'ombra, pronta ad esaudire i suoi desideri prima che lui dovesse chiedere.

«Signora Flaherty» esordì il vecchio dopo che Roy gli ebbe illustrato la situazione, «siete certa di riuscire a superare i disagi di un viaggio come quello che vi proponete?»

«Mettetemi alla prova, signor Bellamy. Non chiedo altro.»

Bellamy le fece molte domande alle quali Leslie rispose senza sfigurare.

«Avete denaro?» le chiese infine.

«Posso contribuire alle spese di viaggio e all'acquisto di un carro con sei cavalli, oltre alle provviste, s'intende.»

Padre e figlio si scambiarono un cenno d'intesa: più carri c'erano in una carovana, più sicura essa sarebbe stata dagli assalti degli indiani. Si usava infatti disporre i carri in cerchio e sfruttarli come barriera di protezione da frecce e pallottole.

«Sapete sparare, signora O'Flaherty?»

«Me la cavo piuttosto bene, e vado a cavallo come un uomo.»

Lester Bellamy scoppiò a ridere davanti a tanta risolutezza. «Siete fin troppo temeraria! Non esiste dunque nulla che possa scoraggiarvi?»

«Probabilmente sì, signore, ma non è cosa che io non possa superare.»

Rose diede di gomito al marito e gli sorrise manifestando così il proprio assenso.

L'anziano scrutò il volto di Leslie, si avvicinò, le sollevò il mento con due dita e osservò quegli occhi verdi, che sostennero i suoi con fierezza.

«Un'irlandese purosangue» mormorò.

«Sissignore, e ne vado fiera.»

«E sia!» esclamò Lester. «Figlio, convoca la nostra gente e annuncia che la signora O'Flaherty con la sua famiglia da questo momento fa parte del gruppo.» Poi abbracciò Leslie e la baciò su entrambe le guance. «Che Dio ti protegga. Buona fortuna, rossa d'Irlanda.»"  

 

 

      LEGGENDA DI SANGUE E AMORE

 

Romance storico.

Prima edizione: 2006 Mondadori 

Riedizione: 2015 Fanucci Leggereditore.

 

Londra, autunno del 1888. In città non si parla che di Jack lo Squartatore, il folle assassino che si accanisce sulle prostitute di Whitechapel. Muriel Graves potrebbe essere l'ennesima vittima, ma proprio in quella stagione di sangue e dolore incontra qualcuno che potrebbe cambiare per sempre la sua vita: la giovane contessa Susan Ballantyne.  Tra le due donne, pur così diverse, nasce un’amicizia solida e leale. Nel tentativo di proteggere Muriel, esposta alla minaccia dello Squartatore, Susan si rivolge a Nathan Odell, l’ispettore di Scotland Yard incaricato di indagare sui delitti. Da quel momento ha inizio una frenetica caccia all’uomo, in cui amore e morte s’intrecciano fino a confondersi del tutto in una diabolica spirale.

 

 

Estratto. 

   "Era bionda, coi capelli ricci in disordine e gli occhi chiari. Tutt’altro che affranta, ammiccava beffarda al poliziotto che la teneva per il braccio; quando questi la lasciò, si massaggiò il punto in cui l’aveva stretta e gli sussurrò qualcosa. L’uomo parve confuso, non seppe controbattere. Soddisfatta di averlo lasciato a corto di argomenti, la giovane prostituta lo derise con gli occhi allontanandosi per prendere posto al bancone di fianco a Susan; ordinò del gin, bevve il primo sorso e, facendo schioccare la lingua, osservò chi le sedeva accanto.

«Ehi, mi ricordo di te!» esclamò aguzzando la vista.

«Davvero?» replicò Susan sorpresa e un poco intimorita.

«Ti ho visto una volta con Muriel, Muriel Graves. Eravate insieme su un calesse, o sbaglio?»

 «Nessuno sbaglio. Muriel è una mia amica.»

«Strano. Muriel non ha molte amiche.» Vuotò il bicchiere e chiamò l’oste affinché lo riempisse di nuovo. «La colpa è sua, che non tiene a freno la lingua neppure coi poliziotti. ‘Tappati la bocca’ le ho detto prima che entrasse, invece lei si mette a contraddire, a insultare... L’hanno torchiata per mezz’ora.»

Susan sgranò gli occhi. «Torchiata?» ripeté. «Significa che gli agenti hanno interrogato anche lei?»

«Spremuta come un limone, ti dico» e accennò con la testa al retrobottega.

Allora è viva, grazie a Dio!, pensò la contessina con sollievo.

«Sai dove si trova adesso Muriel?»

«A casa no di certo, perché Dorset Street è zeppa di sbirri. Suppongo sia da Celia. Quella vecchia cornacchia di Celia pretende metà dell’incasso per l’uso della stanza, ma almeno da lei non rischiamo brutti incontri, e di questi tempi non è poco.» E ammutolì, pensando a chi quella notte aveva pagato con la vita un’imprudenza. Malgrado ostentasse il contrario era molto turbata.

«Siamo diventate dei bersagli viventi» proseguì sottovoce. «Quel mostro ci spia, ci sceglie, ci segue e poi ci fa a pezzi.»

«A chi è toccato stavolta?» domandò Susan con voce fioca.

«A Liz la Lunga, ma il bastardo non era soddisfatto» rispose la giovane con tono incolore, senza alzare gli occhi dal bicchiere. «Si è preso anche Catherine.»"